Girotondo Montessori

Il bambino da 3 a 5 anni

Da 3 a 5 anni la natura del lavoro di sviluppo del bambino necessariamente cambia rispetto ai primi anni di vita: nasce in lui il bisogno di mettere ordine nell’enorme cumulo di impressioni assorbite nel periodo precedente.
In questa fase si registrano due tendenze: quella di sviluppare la coscienza attraverso l’attività sull’ambiente, e quella di perfezionare ed arricchire le conquiste già fatte. Perciò il periodo fra tre e sei anni è un periodo di “perfezionamento costruttivo”.

Il progetto

Il progetto educativo offre un percorso di crescita nel quale il bambino è il protagonista della propria educazione.
Si distingue per la centralità di un ambiente predisposto a misura del bambino, per i materiali di sviluppo specifici, per la proposta che tiene conto dei ritmi e dei tempi di ciascuno, per la presenza di un adulto che guida senza imporre, per la libera scelta di un lavoro eseguito in modo indipendente e responsabile.
L’osservazione individuale, la cura costante dei materiali, l’attenzione all’ordine e alle modalità di relazione, l’importanza anche dei piccoli gesti creano un ambiente educativo che risponde ai bisogni del bambino, gli consentono di valorizzare le proprie capacità e lo aiutano a comprendere il valore del rispetto delle regole all’interno del gruppo sociale.
La collaborazione positiva tra adulto e bambino, l’assenza di giudizi e confronti, l’errore visto come mezzo di crescita e non come sconfitta sono ulteriori peculiarità del Metodo che aiutano ad accostarsi all’apprendimento con piacere e soddisfazione.
Girotondo Montessori diventa così un luogo di scoperta dove trovare risposte, dove ogni gesto è pensato con amore e ogni azione ha uno scopo profondo, e cioè che “il bambino si eserciti ad osservare, che gli sia permesso di fare confronti fra gli oggetti, formare giudizi, ragionare e decidere; ed è nell’indefinita ripetizione di questo esercizio di attenzione e di intelligenza che si compie il vero sviluppo”.

L'ambiente

Il progetto educativo e rivolto a bambini di 3 età diverse (3, 4 e 5 anni). La tipologia è di gruppi multi-età, con scansione di tre anni.
L’indicazione di adottare questo tipo di gruppi di lavoro è di ispirazione Montessoriana. I bambini più piccoli infatti, interessati e stimolati dalle attività svolte dai più grandi, apprendono meglio e più velocemente dai compagni che dagli interventi introduttivi o esplicativi degli adulti, mentre i più grandi acquisiscono maggiore padronanza e sicurezza del già appreso proprio assistendo o spiegando ai più piccoli.
Minore è il divario di conoscenza tra i due gruppi di lavoro, più facile e migliore sarà l’acquisizione della conoscenza stessa da parte di chi apprende.

Materiali

Quelli presenti nel progetto educativo sono:
• Materiali di uso comune: relativi alla cura della casa e della persona (occorrente per pulire i tavoli, spolverare, spazzare, lavare, stendere, stirare, spazzolare, travasare, apparecchiare, cucire, allacciare e abbottonare, tagliare, ecc.);
• materiali sensoriali: relativi allo sviluppo dei sensi, visivo, tattile, stereognostico, termico, uditivo, barico, gustativo e olfattivo;
• materiali culturali: relativi a linguaggio, matematica, geometria, botanica, geografia, educazione artistica e musicale.

Appositamente studiati per attrarre l’interesse dei bambini e per insegnare i concetti attraverso il loro uso ripetuto, sono per la maggior parte di materiali naturali caratterizzati da colori vivaci, scelti in quanto capaci di attrarre i bambini. Le loro dimensioni tengono conto del concetto materializzato che rappresentano, ma anche delle dimensioni delle mani e della lunghezza delle braccia del bambino.
Molti vengono esposti sugli scaffali, occupando intenzionalmente un posto preciso, in cui il bambino dovrà ricollocare il materiale dopo averlo usato perché sia pronto per essere usato da un altro bambino.

Finalità

La determinazione delle finalità del progetto deriva dalla visione del bambino come soggetto attivo, impegnato in un processo di continua interazione con i pari, gli adulti, l’ambiente e la cultura. in questo quadro, il gruppo deve consentire ai bambini ed alle bambine che ne fanno parte di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo in ordine di identità, autonomia e competenza.

Il bambino da 6 a 10 anni

Fino a sei anni il bambino è del tutto centrato su se stesso e ciò che lo attrae è esplorare l’ambiente che concretamente ha intorno. Dopo i sei anni la sfera di interesse si espande, c’è una grande apertura intellettuale, relazionale e spirituale E’ il periodo in cui il bambino organizza il piano astratto dello spirito umano. E’ un bambino che ha fame di conoscenza e desiderio di capire, è attratto dalle regole del vivere sociale, si mette in discussione e si pone problemi morali.

Il progetto

In questa fase dello sviluppo il bambino ha di conoscere e comprendere sia il mondo costruito dalla Natura che quello costruito dall’umanità e dispone delle capacità necessarie. Esplora, cerca di comprendere ogni aspetto dell’agire umano nello spazio e nel tempo, osserva la natura e le sue manifestazioni, ne classifica i fenomeni. Saper leggere gli permette di entrare in relazione con il sapere. Scrivere gli permette di lasciare la propria traccia.
Le relazioni di gruppo diventano sempre più significative, il benessere del bambino dipende dalle proprie relazioni con gli altri. I bambini di questa età acquistano sempre maggior capacità di organizzare progetti comuni e condividere regole.

L'ambiente

L’ambiente preparato non è lo spazio-classe tradizionale ma un grande ambiente-laboratorio con le sue regole ed i lavori che vi si svolgono, in cui bambini di età diverse lavorano in continuo contatto e scambio, creando una circolarità di energia che nutre la loro mente e forma un ricco bagaglio di esperienze significative per il bambino che le vive.

E’ preparato con i materiali specifici e diventa il programma stesso da svolgere. Questa peculiarità rende possibile l’individualizzazione dei percorsi di apprendimento, in quanto ogni bambino è il protagonista di un suo percorso, in accordo con i tempi e i modi della sua natura.
Lo spazio aperto favorisce il flusso di comunicazione e scambio e permette al bambino di essere continuamente consapevole di tutto il lavoro che si svolge attorno a sé.
Il principio ispiratore è l’ordine, perché questo venga interiorizzato dalla mente del bambino. E’ quindi accuratamente organizzato come ambiente polivalente: consente il libero uso progressivo dei materiali, l’attività individuale e di gruppo. E’ suddiviso in aree tematiche connesse tra loro in modo logico e riconoscibile, perché il bambino impari ad apprendere soprattutto “i rapporti tra le cose” e non si perda nei loro dettagli.

Materiali

I materiali svolgono il ruolo fondamentale di tramite attraverso cui passa la maggior parte degli insegnamenti. Si dividono in:
• materiali di uso comune per la cura dell’ambiente e di sé
• materiali per lo sviluppo ( matematica e geometria, linguaggio, scienze, etc.) che rendono percepibili concetti che altrimenti resterebbero astratti.
Attraverso il loro uso l’apprendimento di un concetto diventa un’esperienza concreta, che si svolge in autonomia, cioè non più obbligata a passare prioritariamente attraverso i testi e le comunicazioni dell’insegnante.
La disposizione dei materiali è studiata perché sia accessibile al bambino e favorisce l’autonomia del percorso, le forme e i colori specifici consentono la percezione e il controllo dell’errore e la conseguente autocorrezione.

Non esistono libri di testo in quanto ogni classe ha una sua biblioteca che viene rifornita ed arricchita con volumi di argomenti diversi.

Finalità

Lo scopo è di favorire lo sviluppo armonico di tutte le competenze cognitive, relazionali e trasversali del bambino come, ad esempio, l’acquisizione di un pensiero critico, la capacità di collaborazione, la risoluzione dei conflitti, la pianificazione, l’empatia, l’autostima, la consapevolezza e l’intelligenza emotiva.La risposta alle caratteristiche del bambino è offrirgli la “visione d’insieme” del mondo che lo circonda e che conduce alla consapevolezza che ogni cosa è collegata alle altre e che lui stesso partecipa in modo cosciente al processo evolutivo.

Il progetto educativo Girotondo è attivo da settembre a giugno nella nostra sede di Villar Dora.
Accoglie I bambini delle fasce di età 3-5 e 6-10 anni.

Per informazioni

Maestra Giovanna – tel. 393 4260541

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